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Studenti ai fornelli: 7 consigli per chef alle prime armi

  • dicembre 14, 2016
  • di Redazione
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“Finalmente la scuola è finita!” Questo è il primo pensiero di ogni studente appena diplomato dal liceo. Ormai sei un uomo, presto ti sposterai in un’altra città dove ti aspetta una nuova vita, piena di divertimenti e di nuove esperienze. L’attenzione quindi si focalizza sulla parola “da solo“: dovrai stirare da solo, pulire da solo e cucinare da solo! Tutte incombenze solitamente svolte da tua madre, delle quali ovviamente non sai niente!

Pulire, si può fare, l’hai visto fare tante volte, con il giusto straccio ed i prodotti suggeriti dalla mamma, il gioco è fatto. Lavare i panni sporchi è abbastanza facile, e di stirare, ovviamente non se ne parla! Il trucco sarà tornare a casa più spesso, i tuoi cari ne saranno contenti. Beh, con l’occasione potrai portarti dietro una bella valigia di cose stirare o difficili da lavare.

Il problema arriva quando si parla di cucinare: soprattutto se non hai mai cucinato! Beh, non farti prendere dal panico, per i primi mesi potrai cavartela con questi 7 semplici piatti, che potrai adattare ad alcune delle situazioni che sicuramente dovrai affrontare:

1. Spaghetti aglio, olio e peperoncino (cena improvvisata)

In genere piacciono a tutti, ma è sempre meglio informarsi su eventuali intolleranze o gusti personali. La pasta va immersa nell’acqua solo quando arriva all’ebollizione, altrimenti si rischia di mangiare una poltiglia scotta. In una padella con 3 cucchiai d’olio si soffriggono a fuoco lento uno spicchio d’aglio e due pezzetti di peperoncino fresco. Quando l’aglio imbiondisce e la pasta è cotta, si mescolano in padella i due ingredienti in modo tale che la pasta assorba il condimento.  Pochi minuti e il piatto è pronto.
Un consiglio: meglio scolare bene la pasta, onde evitare che l’olio bollente schizzi fin sul soffitto.

2. Cosciotti di pollo in padella (cena tra studenti)

E’ anche un piatto poco costoso e questo di solito ad uno studente perennemente squattrinato, non dispiace. Una volta acquistato circa un chilo di cosce di pollo, si lasciano rosolare con olio, aglio e salvia. Appena l’aglio imbiondisce, si aggiunge mezzo bicchiere di vino bianco, da far sfumare e si lascia cuocere per circa 30 minuti con un mestolo di brodo vegetale. Quando il pollo imbrunisce e diventa croccante è pronto da servire. Questo piatto può essere preparato in anticipo insieme all’insalata che farà da contorno.

3. La pizza (cena a tema)

E’ molto più semplice di quello che si pensi. Per l’impasto si prende un chilo di farina e due bustine di lievito di birra in polvere da 25 grammi ciascuna: sciogliere il lievito in acqua, mescolare con la farina e iniziare ad impastare. Si aggiunge mezzo bicchiere di olio, 30 grammi di sale, una punta di zucchero e si continua a lavorare con le mani. Quando l’impasto sarà compatto ma leggermente appiccicoso, lo si lascia a lievitare. Dopo due ore l’impasto ha raddoppiato il suo volume, si può stendere sulla placca del forno e condire a piacimento. Una parte d’impasto può anche essere fritta in olio bollente in modo da ottenere un’ottima pizza bianca da consumare con gli affettati.
Se non riesci nell’impresa, ricordati che coop ed esselunga hanno degli ottimi preparati per pizza!! 🙂

4. La pasta al forno (cena con parenti)

Si può preparare in anticipo e riscaldare successivamente, in modo da avere la cena già pronta. Cuocere la pasta e lasciarla raffreddare. Nel frattempo si prepara il sugo con la carne macinata. In una padella si fa riscaldare un trito di cipolla carote e sedano a cui si aggiunge circa mezzo chilo di carne macinata. Una volta cotta la carne si unisce la passata di pomodoro, si aggiusta di sale e si lascia insaporire una decina di minuti. In un tegame si spalma uno strato di sugo come base, si sparge la pasta, si ricopre con il restante sugo, si spolvera con parmigiano, si completa con cubetti di mozzarella . Cuocere a 180 gradi in forno per circa un’ora. Quando sarà bruciacchiata all’esterno è pronta.

5. Risotto al parmigiano (primo effetto wow)

Si lascia rosolare mezzo scalogno con un cucchiaio d’olio. Quando soffrigge si uniscono 200 grammi di riso ancora crudo. Dopo un paio di minuti il riso sarà tostato. A questo punto si sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco. Una volta evaporato il vino si aggiunge del brodo vegetale fino a ricoprire completamente il riso e lo si lascia cuocere per circa 20 minuti, rabboccando di tanto in tanto il brodo come viene assorbito. A fine cottura si inglobano 50 grammi di parmigiano grattugiato per mantecare e un pizzico di prezzemolo per decorare.

6. Carne alla genovese (secondo per stupire)

In un tegame tagliare grossolanamente pomodorini, due carote, un gambo di senato ed una cipolla, aggiungere due cucchiai d’olio e un pizzico di sale. Lasciar rosolare le verdure qualche minuto e poi aggiungere un chilo di carne di manzo a pezzi. Ricoprire il tutto con acqua e lasciare sul fuoco un paio d’ore. Trascorso questo lasso di tempo la carne è pronta. Le verdure possono essere frullate per creare una crema da accompagnare con la carne.

7. Il tiramisù (dolce per compleanni/feste)

Anche qui la ricetta è facile e veloce. Si sbattono 3 tuorli d’uovo con 3 cucchiai di zucchero, si incorporano 250 grammi di mascarpone. A parte si montano 200 ml di panna fresca che vanno uniti alla crema di uova e mascarpone. Attenzione a mescolare la panna dal basso verso l’alto per evitare che si smonti. Nel frattempo si prepara una macchinetta da caffè da due tazze, che servirà per bagnare i savoiardi. In una teglia (con bordi alti) si stende un primo strato di crema, un secondo di savoiardi inzuppati al caffè, e si continua così finché la teglia non è completa. Lo strato superiore si può cospargere con cacao in polvere o ricoprire con scaglie di cioccolato, meglio se fondente, per bilanciare il gusto dolce del dessert. Si lascia riposare in frigo per almeno 2 ore.

Nulla ora impedisce allo studente di vivere da solo e non morire di fame. 

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