Siena

Mense a Siena

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La vita da studente universitario fuori sede non sempre è facile, anzi, soprattutto il primo anno, arrivare in una città piovosa, in una casa umida con una cucina piccola e vecchia, può far venire in mente dubbi e malinconia… guai lasciarsi andare, però!

Basta entrare in una delle mense universitarie per ritrovare profumi (sapori forse un po’ meno!) di casa, gente che ride, chiacchiera e, spensierata, mangia le prelibatezze del giorno. “ Ho preso 30…Posso prendere la brocca? … Guarda quella come si è vestita oggi! …Sto cercando un lavoro part-time, sai di niente? … Mi sono svegliato dieci minuti fa … Ieri ho conosciuto un’americana niente male … Cerco una singola dentro le mura … Questi fagiolini fanno schifo … Pasta all’arrabbiata, tanto per cambiare! … Io gliela sposto questa giacca, non è sistema occupare i tavoli e andarsene … Oggi è con una, sarà la sua ragazza? …Vieni stasera in piazza?” Le voci si mescolano, gli sguardi si incrociano, le papille gustative assaporano (più o meno!) e la malinconia scompare.

Il servizio di ristorazione è gestito dall’ARDSU che se ne occupa direttamente o lo affida in appalto e convenzione ad altri. Un pasto completo (primo, secondo, contorno e frutta) costa 2,50 € per gli studenti iscritti all’Università di Siena.
Se hai vinto la borsa di studio hai diritto alla mensa gratuita (un pasto se sei di Siena o dintorni, due pasti se sei fuori sede), mentre se sei risultato “idoneo non vincitore” per la borsa di studio pagherai 2,10 €.

La “mensa Bandini” (via Sallustio Bandini, orario 12-14.30/ 19-21) essendo la più centrale, è quella che tutti gli studenti senesi considerano la Mensa, con la “m” maiuscola. La più frequentata in assoluto, ha però solo due postazioni di distribuzione piatti (quindi due file) e quindi preparatevi nelle ore di punta a dover aspettare trenta minuti o più prima di poter prendere il vassoio e mangiare. Rimane chiusa nei fine settimana.

La “mensa Sant’Agata” (via Duprè, orario 12.30-15/ 19.30-21, pizzeria 20/23) è meno familiare, ma consente di scegliere tra pizza, pasta, carne, panini, insalatone e misto (sempre che si sia fortunati e siano aperti tutti gli stand).
Da qualche anno il locale, molto grande, è stato infatti ristrutturato e presenta diversi chioschi, ognuno dei quali dedicato ad un particolare componente del pasto: si trovano quindi il chiosco della pizza (fatta anche sul momento, come in una vera pizzeria), il chiosco della carne e dei secondi in generale e il chiosco specializzato nei primi. Perfetto no?
Beh, c’è un unico problema: l’estenuante salita di Via Duprè che precede la mensa, se non avete fame…ve la farà venire!

Fuori delle mura ci sono poi la “mensa Le Scotte“, per i futuri medici, e la “mensa di San Miniato“, presso la residenza universitaria.
Dopo qualche anno le facce sono sempre le stesse, ma il bello di una città come Siena è anche questo: trasformare un luogo come la mensa in un luogo d’incontro, dove cibo e relazioni interpersonali divengono un connubio memorabile.

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