Affitto a Siena: quale zona?

5 domande da fare quando cerchi un inquilino

Le 10 domande da fare quando visiti un appartamento

  • giugno 24, 2016
  • di Redazione
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Non è un’impresa facile trovare un appartamento in affitto che soddisfa appieno tutte le esigenze e le aspettative. Le magagne sono molteplici e le problematiche tecniche spesso sono di difficile individuazione. Le conseguenze per sé stessi e per la propria famiglia, non di rado, si rivelano davvero devastanti per l’esistenza.

Però possono bastare poche regole e semplici strategie, di buon senso ed alla portata di tutti, per evitare di incorrere in errori grossolani di valutazione evitando, al tempo stesso, sgradite quanto inaspettate sorprese. Semplici strategie di indagine che possono aiutare a firmare un contratto di affitto in serenità e con la consapevolezza di aver valutato attentamente tutte le possibili situazioni

COS’È INCLUSO NEL CANONE MENSILE DELL’AFFITTO

Non di rado, dopo la firma del contratto di affitto, si possono avere sorprese indesiderate riguardanti spese che, pur non menzionate nel contratto, si aggiungono al canone mensile (tassa sui rifiuti, spese condominiali, ecc.). Analogamente accade per gli oneri di registrazione del contratto di affitto da suddividersi al 50% tra proprietario ed inquilino. Nel caso di locazione con l’opzione “cedolare secca” le spese di registrazione sono nulle.
Quindi è buona regola chiedere al proprietario e specificare dettagliatamente nel contratto di affitto tutte le spese aggiuntive che non sono comprese nel canone di affitto. Altro aspetto determinante è la chiara ripartizione delle spese tra il proprietario e l’inquilino. Ciò evita ad entrambi di incorrere in sanzioni.

SPESE, QUALI SONO ED A QUANTO AMMONTANO

Generalmente il canone di affitto, il prezzo concordato per la locazione dell’immobile, non comprende la specificazione di alcune spese accessorie che non sono legate alle quote condominiali.
Per non imbattersi in inaspettate e sgradite sorprese, è fondamentale, infatti, acquisire preventivamente alla firma del contratto di affitto, tutte le informazioni inerenti il totale delle somme dovute per pagare il portierato, il servizio giardino, quelle delle assicurazioni eventualmente gravanti sul fabbricato, quelle di utilizzo dell’acqua, ecc. Da non sottovalutare le spese per il riscaldamento dell’immobile che potrebbero rappresentare un importante imprevisto nel bilancio complessivo.
Di norma l’ammontare di tutte le spese non deve superare il 10% del canone annuo, tuttavia, in taluni casi, possono superare la suddetta soglia ma devono essere specificate.

CAPARRA/CONDOMINIO

È ormai prassi comune, prima della consegna delle chiavi dell’appartamento, che il proprietario chieda all’affittuario il versamento della caparra o deposito cauzionale ovvero di una somma, che non può superare le tre mensilità del canone di affitto, che serve a garantire il locatore da eventuali danni arrecati all’appartamento oggetto del contratto per negligenza o incuria dell’affittuario. Alla scadenza del contratto, a seguito di verifica dello stato dell’appartamento, il proprietario potrà trattenere l’intera somma della caparra o parte di essa per coprire i costi delle riparazioni necessarie dei danni riscontrati. Diversamente, in caso di assenza di danni, la somma versata potrà essere regolarmente restituita all’inquilino uscente. Questo deposito, a fine anno, matura anche interessi legali per l’inquilino.
La caparra, inoltre, può garantire il proprietario per il mancato pagamento dei canoni di affitto o altre inadempienze dell’inquilino nei confronti del condominio.
Anche in questo caso è fondamentale mettere in chiaro fin dall’inizio e specificare nel contratto di affitto la finalità della caparra e le modalità del suo utilizzo.

CHI PAGA LE SPESE CONDOMINIALI?

In generale le spese del condominio sono a carico all’inquilino e comprendono i costi relativi all’esercizio degli spazi comuni. Riguardano, in particolare, le spese per la manutenzione ordinaria come il servizio di pulizia, l’utilizzo dell’ascensore, il consumo di energia elettrica, acqua, riscaldamento e condizionamento dell’aria di tutte le parti condivise dai condomini. È bene ricordare che il proprietario resterà comunque perseguibile dal punto di vista legale nei confronti del condominio per inadempienze a carico dell’affittuario.
Invece, sono a carico al proprietario le spese di manutenzione straordinaria del condominio come le spese per l’ammodernamento degli impianti, la ristrutturazione delle murature esterne, ecc.

PULIZIE: ORGANIZZAZIONE E TURNI

Il servizio di pulizia ed igiene delle parti comuni del condominio come può essere affidato dal condominio ad un’impresa specializzata esterna oppure può essere gestito internamente tra gli stessi condomini.
In tal caso, se non meglio deliberato in sede di riunione di condominio all’unanimità, può rappresentare uno dei motivi di litigi e controversie più accese tra i singoli condomini.
Per questo, l’acquisizione preliminare di informazioni dettagliate riguardanti l’intera organizzazione del servizio di pulizia ed igiene delle parti comuni prima della sottoscrizione di un contratto di locazione del condominio è molto importante.

C’È MOLTO RUMORE?

Un’esposizione continua a livelli acustici elevati possono rendere la vita quotidiana insopportabile oltre a causare disagi fisici e psicologici.
Nella valutazione generale dell’appartamento da affittare, quindi, deve opportunamente essere effettuata una verifica del volume di traffico presente sia di giorno che di notte ai fini della valutazione dei livelli di inquinamento sonoro percepibile soprattutto nelle ore serali.

COME SONO I VICINI?

Non di rado, i comportamenti poco rispettosi dei vicini di casa (schiamazzi in orari serali, disturbi vari come feste casalinghe, lavori domestici notturni, spostamento di mobili, calpestio del pavimento con i tacchi, ecc.), possono rendere complicata l’esistenza.
Per ovvie ragioni non basta acquisire informazioni solo dai proprietari dell’immobile oggetto della locazione il cui intento è esclusivamente quello di affittare il proprio appartamento. È bene, invece, verificare in prima persona e con i propri occhi quanto da loro asserito cercando informazioni altrove (portiere, giardiniere, amministratore del condominio, ecc.) ed indagando sulle abitudini dei futuri vicini di casa e sui loro interessi particolari. Possono emergere, così, preziose informazioni che possono rivelarsi determinanti per la scelta finale dell’appartamento da affittare.

INFORMAZIONI SUI PROPRIETARI DI CASA

Anche l’acquisizione di informazioni preventive sui proprietari dell’appartamento che si vuole affittare possono influenzare la decisione finale sulla scelta dell’appartamento. Molto utile, al riguardo, uno scambio di parole con il portiere, il giardiniere, o l’amministratore del condominio oppure, se possibile, con gli inquilini degli appartamenti vicini.
Anche piccole indicazioni possono rivelare preziose informazioni difficilmente acquisibili parlando solo con i proprietari.

CHI SONO GLI INQUILINI DELL’APPARTAMENTO (CARATTERE/INTERESSI)

Avere notizie anche sugli inquilini dell’appartamento può risultare particolarmente importante prima della firma del contratto di locazione. La conoscenza dei loro interessi (passione per gli strumenti musicali, presenza di animali in casa, ecc.) e delle loro abitudini di vita possono, inoltre, rappresentare fattori importanti per comprendere al meglio lo stato d’uso e quindi per far orientare la scelta su un appartamento piuttosto che su un altro. Su questo aspetto vi consigliamo di leggere il nostro articolo sui 5 comportamenti che ti fanno capire che la convivenza è al capolinea.

INFORMAZIONI SUL QUARTIERE

Una visita generale del quartiere, infine, risulta fondamentale per la valutazione complessiva dell’immobile che si vuole affittare anche in relazione al proprio stile di vita ed alle proprie abitudini. Infatti, la verifica dei mezzi di trasporto esistenti e dei servizi primari presenti nelle vicinanze (scuole, centri commerciali, farmacie, ospedali, aree verdi attrezzate, ecc.) risultano decisivi per la vita quotidiana. Da non sottovalutare la presenza di parcheggi nonché il volume di traffico presente sia di giorno che di notte per la valutazione dei livelli di inquinamento ambientale. Per evitare spiacevoli sorprese molto utili sono gli strumenti offerti dalla tecnologia moderna (MAPS di Google) che permettono, in tempo reale, di accertare l’effettiva posizione dell’appartamento ed i servizi presenti nel più ampio contesto urbano.
Una mancata conoscenza di tutti questi aspetti potrebbe costituire un errore imperdonabile e fonte sicura di disagi e difficoltà dopo la firma del contratto.

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