Il contratto ad uso foresteria

  • febbraio 23, 2015
  • di Leonardo Casini

Il contratto di affitto ad uso foresteria è una particolare forma di contratto di locazione mediante il quale una società di capitali (sia essa una srl o una spa) prende in affitto un immobile da destinare in uso ai propri soci, dipendenti e collaboratori.

L'utilizzo tipico del contratto di locazione ad uso foresteria è quello di una società che si trova ad operare permanentemente o provvisoriamente in una città (ad esempio una banca che ha aperto una nuova filiale, o un'impresa edile ingaggiata per un lavoro di medio-lungo termine) e vuole...

Il deposito cauzionale nel contratto d’affitto

  • agosto 26, 2014
  • di Leonardo Casini

Tempo di stipula di nuovi contratti d’affitto: fra le varie sezioni del contratto, una delle più discusse è la cauzione o deposito cauzionale.

Con il termine deposito cauzionale si definisce il deposito in denaro che viene richiesto dal locatore in sede di stipula del contratto d’affitto ed ha la finalità di tutelarlo dai possibili danni causati dall’affittuario alla stanza o all’appartamento affittato, metterlo al riparo da eventuali mancati pagamenti degli ultimi mesi di locazione e, più in generale, da ogni possibile inadempimento da parte del locatario. E’...

La cedolare secca: cos’è e quali sono i vantaggi

  • luglio 19, 2014
  • di Leonardo Casini

La “cedolare secca” è un’agevolazione che consente di ridurre la tassazione del reddito percepito dall'affitto degli immobili per uso abitativo, inclusi gli affitti per studenti. Si configura come forma di tassazione alternativa che consente al locatore – ovvero chi cede in affitto il proprio appartamento – di pagare un’imposta sostitutiva di Irpef e relative addizionali, imposta di registro e imposta di bollo, abbattendo, di fatto, la tassazione.

Possono avvalersi della cedolare secca tutte le persone fisiche titolari del diritto di proprietà (o del diritto reale di godimento)...

Contratto regolare? Sì, grazie

  • settembre 09, 2007
  • di Leonardo Casini

Agevolazioni fiscali e importanti tutele sia per il proprietario che per lo studente in affitto: ecco perché il contratto conviene ad entrambi. Primi giorni del mese: il proprietario di casa suona il campanello e passa a riscuotere il dazio mensile, banconote contate che si passano di mano e arrivederci al mese successivo. Per molti studenti (1 su 3 a Siena secondo una ricerca uniaffitti.it) si tratta della prassi comune, che si ripete di mese in mese, per anni; ma risparmiare sulle spese di registrazione, piegarsi a quella che sembra...