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Affitto a Siena: quale zona?

  • giugno 12, 2016
  • di Redazione
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Nella scelta dell’alloggio migliore è bene valutare anche la posizione dell’appartamento: a Siena, come in ogni altra città, ogni zona ha le sue peculiarità.

Abbiamo già esaminato attentamente le caratteristiche da valutare e tenere in considerazione nella scelta di un appartamento in affitto a Siena. Per non avere brutte sorprese è bene valutare anche la posizione della casa all’interno della città.

Siena – città di origine etrusca – è suddivisa in tre terzi: Terzo di Camollia, Terzo di Città e Terzo di San Martino. Le strade che si diramano dalla Croce del Travaglio (incrocio fra Banchi di Sopra, Banchi di Sotto e via di Città, uno dei punti di ritrovo e riferimento più comune per chi vive a Siena) fanno da confine alle tre zone.
La città, che ha conosciuto un forte sviluppo in epoca medievale, è inoltre circondata da possenti e antiche mura (alte fino a 9 metri) con 8 porte che collegano il centro con l’esterno: per entrare con l’auto all’interno delle mura serve un permesso ztl.

La vita di Siena si svolge in prevalenza proprio all’interno della cerchia muraria. La maggior parte delle facoltà si trova dentro alle mura cittadine, perciò, nella scelta della casa, la posizione della propria sede universitaria è sicuramente un punto da valutare; considerate anche la collocazione del supermercato più vicino: portarsi 6 bottiglie d’acqua per le salite e le discese di Siena non è uno sport divertente!

Le zone migliori di Siena? Non è facile dirlo, anche perché ogni scelta è piuttosto personale e dipende da tante variabili. Generalmente sono da evitare quelle case che hanno le finestre sulle sedi delle contrade se non si vuole che i propri sogni siano accompagnati da contradaioli che cantano, suonano trombe e, soprattutto, si esercitano con i tamburi. Nicchio e Bruco tengono nei mesi di luglio e di agosto le loro feste – rispettivamente “La Pania” e “Il Baobello” – e in questo periodo dormire diventa impossibile. Se poi una contrada vince, preparatevi a non chiudere occhio per almeno quindici giorni (vale anche se vivete nella contrada nemica della vincente): il “bello” di Siena è anche questo.

Se ciò che si desidera è la vicinanza, le migliori case sono quelle leggermente decentrate ma comunque dentro le mura. Secondo molti studenti, le zone di Via Camollia, Porta Laterina, Sperandie sono preferibili ad altre e, in generale, trovare una stanza in un edificio vicino a una delle porte di Siena permette di ottenere sia il silenzio che la vicinanza alla propria facoltà o ai luoghi più frequentati, che si trovano praticamente tutti in centro.

Camminare a Siena in qualsiasi ora del giorno e della notte non è pericoloso, il massimo che vi potrà capitare sarà incontrare qualche studente che barcolla sulla sue gambe, reduce da una serata di festeggiamenti post-esame.
Se, invece, ciò che più si desidera è il silenzio e magari risparmiare qualcosina, l’ideale è uscire dalle mura: la campagna senese è splendida e si possono trovare belle stanze a un prezzo minore. Se non avete la macchina, però, osservate bene quali autobus portano in centro e la loro frequenza: perdere un appuntamento importante solo per colpa di un autobus che non è passato o che ha 20 minuti di ritardo è una delle circostanze più fastidiose che possa capitare.

Se possedete una macchina, invece, ricordatevi che trovare un parcheggio non a pagamento a Siena è spesso un’ipotesi fantascientifica: diversi minuti di ricerca a volte non bastano.

Il motorino invece permette di entrare nelle strade vicino al centro e di essere parcheggiato in diversi punti della città, oltre che evitarvi faticose salite.

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